APPELLO CICLOMECCANICI PER PROGETTO RESISTENZA BRACCIANTILE

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Lo sfruttamento del lavoro nero continua come costante motore nella produzione del nostro “made in italy”. Al tempo stesso la resistenza bracciantile si allarga a macchia d’olio e prevede un interesse allargato di sostegno alla lotta e all’emancipazione.

Per questo motivo, nell’interesse espresso per il progetto di Rosarno di quest’inverno e in merito alle riunioni e all’adesione date a nome delle ciclofficine popolari si è interessati a portare avanti un progetto di supporto simile a quello già effettuato, itinerante e informativo, nei territori di lavoro di altri attivisti.

La rete Campagne In Lotta sta iniziando una nuova serie di interventi in diverse parti di Italia (proprio in questi giorni, fine di luglio 2013). Il loro intervento si articolerà principalmente su queste attività: corsi di italiano; diffusione principali informazioni rispetto al lavoro in agricoltura (contratti, retribuzioni, disoccupazione, ecc), ai permessi di soggiorno, ai servizi presenti nel territorio, ecc. ; promozione di attività informative e di comunicazione con il territorio (cineforum, mostre, dibattiti, ecc.); attivazione di un radio autogestita.

Come rete si ha l’interesse di portare avanti il progetto di:

  • ciclofficina itinerante; cerchiamo di raggiungere i vari luoghi dove i braccianti vivono per portare loro un aiuto riguardo la manutenzione delle loro biciclette, unico mezzo di spostamento;
  • informazione riguardo la sicurezza stradale: abbiamo preparato vario materiale informativo riguardo le regole del codice dalla strada per quanto riguarda la circolazione delle biciclette su strada in Italia che verrà distribuito e spiegato durante gli interventi di ciclofficina itinerante e letto durante le lezioni di italiano per migranti di campagne in lotta a cui partecipano;
  • informazione: le ciclofficine utilizzano i propri mezzi di comunicazione per sensibilizzare ed informare i propri contatti sulla situazione dei braccianti in vari parti d’Italia e per diffondere i comunicati prodotti dalle associazioni della resistenza bracciantile.

I territori coinvolti saranno:

  • In Puglia, concentrandosi soprattutto nella zona di Rignano Garganico, Ortanova, Stornara, Stornarella e Cerignola (provincia di Foggia). L’intervento in linea di massima si articolerà dal 28 luglio al 9 settembre;
  • In Basilicata nella zona compresa tra Palazzo San Gervasio, Lavello, Boreano e Venosa (provincia di Potenza). L’intervento in linea di massima si articolerà dal 15 agosto al 30 settembre.

Per noi meccaniche e meccanici, attivisti delle ciclofficine, la bicicletta si trasforma in un mezzo per intervenire direttamente sul miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori.
La bicicletta vuole essere per noi simbolo di emancipazione, comunicazione diretta e fratellanza fra popoli. Lanciamo quindi una campagna di reclutamento rivolta a tutti gli interessati.

La situazione di ciascun territorio è abbastanza complicata e delicata. La delicatezza delle situazioni richiede cautela, ascolto e senso di responsabilità collettiva da parte di tutti i partecipanti. La partecipazione può essere singola o di gruppo, l’importante sarebbe trovare una continuità di presenze per la durata del progetto; chi è interessato o per maggiori informazioni ci contattasse.
Logistica e altro verrà discussa insieme, con la disponibilità della rete Campagne in Lotta.

IMPORTANTISSIMO: PER CARENZA DI TEMPO SI RICHIEDE A OGNI CICLOFFICINA DI RISPONDERE ANCHE PER LA NON DISPONIBILITà, PER NON ASPETTARE NEL SILENZIO.

CONTATTI E RIFERIMENTI:
Lorenzo: la.gabbia@hotmail.it (Ciclofficina la Gabbia)
Niso: nisotom@hotmmail.it (Ciclofficina Don Chisciotte)
Emiliano: emiliano@exlavanderia.it (Ciclofficina Ex Lavanderia)

Rete Ciclofficine Popolari Romane

Riportiamo di seguito il documento del nostro intervento a Rosarno relativo all’inverno 2013.

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