*
Per entrare nei meandri della Rete delle ciclofficine popolari romane inserite il vostro nome utente e la vostra password nei campi qui sotto.

::..:: Login ::..::

 

no tav - ora e sempre

Ciclosofia / 3

Dall'alto della bicicletta, il mondo è diverso.
Innanzi tutto, proprio grazie all'innalzamento del punto di vista.
Il ciclista è indiscutibilmente, fuori dalla mischia.
Busto eretto, mento in alto, il ciclista fluttua al di sopra della moltitudine , senza disprezzo,
ma senza nemmeno curarsi delle desolanti contingenze della terraferma.

Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia, Feltrinelli, 2003 p. 35

La rivoluzione dei pedali non è ancora avvenuta.
Ma, in fin dei conti, se si osservano e si studiano altri esempi nel mondo, l'idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia [...] esistono le condizioni per concepire un'utopia urbana efficace, cioè suscettibile di convincere gli abitanti delle città [...]. L'uso della bicicletta consente [...] di riconfigurare la vita reale - quella degli usi, degli scambi e degli incontri del quotidiano [...].

Marc Augè, Il bello della bicicletta, Bollati Boringhieri, Torino, 2009, p. 44

Share/Save/Bookmark