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Saperi condivisi
Tecnologie conviviali
Nessuno scopo di lucro
Anarcociclisti critici
Mobilità autoalimentata e veloce
Fuori dall'ingorgo del sistema
Il merito del ciclismo [...] è infatti quello di imporci una percezione più acuta dello spazio e del tempo [...]
Il miracolo della bicicletta è che [...] è una prova esistenziale fondamentale che rinsalda coloro che vi si dedicano nella loro stessa coscienza identitaria: pedalo, quindi sono.
[...] appena siamo in sella, cambia tutto, e ritroviamo noi stessi, riprendiamo possesso di noi. E' la nostra storia personale ad accudirci. il mondo esterno si impone concretamente nelle sue dimensioni fisiche. Ci resiste e obbliga a uno sforzo di volontà ma, allo stesso tempo, si offre a noi come spazio di libertà intima e di iniziativa personale, come spazio poetico, nel pieno e primo semso del termine.
Marc Augè, Il bello della bicicletta, Bollati Boringhieri, Torino, 2009, p. 63-64
Con i suoi 10000 morti l'anno nella sola Francia l'automobile è diventata il primo predatore dell'uomo. Ciò nonostante la crescita dell'industria automobilistica è considerata un indicatore di prosperità.
Nessun altra specie nella storia della creazione ha mai generato il proprio predatore con tanto entusiasmo.
I topi non sono mai andati al Salone del gatto.
Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia, Feltrinelli, 2003 pp. 10-11
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