*
Per entrare nei meandri della Rete delle ciclofficine popolari romane inserite il vostro nome utente e la vostra password nei campi qui sotto.

::..:: Login ::..::

 

no tav - ora e sempre

Reali bisogni

....Essi mi insegnarono anche come pochi siano i reali bisogni dell’uomo, non appena egli sia uscito dal cerchio magico della civiltà convenzionale. Con qualche pagnotta e pochi grammi di tè in un sacchetto di cuoio, un pentolino, e un’accetta attaccata alla sella e, dietro la sella, una coperta da stendere al bivacco, sopra un letto di frasche tagliate di fresco, un uomo può sentirsi perfettamente indipendente anche in mezzo a montagne sconosciute, rivestite di fitte foreste o coperte di neve....

P.Kropotkin, Memorie di un rivoluzionario [1899], Feltrinelli, Milano, 1976, p.124 (parla della sella di un cavallo, ma perchè no anche in bici...)

Pensieri ł Aforismi e citazioni ł Piste ciclabili

[...] La bicicletta è un'invenzione contemporanea a quella dell'automobile, non è venuta nè prima come qualcosa di tradizionale nè dopo come onda eco contestataria. E' anch'essa un omaggio all'individuo ed è l'inno alla meccanica, alla capacità di ruote e rondelle di cambi e bielle di moltiplicare la spinta umana, di rendere miracolosamente redditizio lo sforzo umano che già lo è di per sè [...]. E' una soluzione funzionale perchè ha la velocità giusta per una città, riesce a districarsi in mezzo ad altre mille bici, non ha un problema di occupazione di spazio, non prevede l'eliminazione dell'uomo che cammina nè l'invenzione del pedone. Era un'idea geniale, ma qualcuno ha trovato immediatamente il modo di metterla in una riserva per handicappati: piste ciclabili si chiamano. La bicicletta è il modo inventato per dare il massimo della libertà a tutti e il massimo della democrazia a una città.

Franco La Cecla, Per una critica delle automobili, postfazione a Ivan Illich: Elogio della bicicletta, Bollati Boringhieri, 2006

Share/Save/Bookmark